Casa di cura Clinica Ruesch

La protesi d’anca di superficie è una tecnica chirurgica che sostituisce solo la parte danneggiata dell’articolazione, preservando la testa del femore. È indicata per pazienti giovani e attivi, con buona qualità ossea.

IN BREVE

Vantaggi principali:

  1. Conserva più osso rispetto alla protesi totale
  2. Permette un recupero più naturale
  3. Favorisce una maggiore mobilità

Quando è sconsigliata:

  1. In caso di osteoporosi
  2. In presenza di allergie ai metalli
  3. Nelle donne in età fertile

È una soluzione valida, ma non adatta a tutti. La scelta dipende dall’età, dallo stile di vita e dalle condizioni cliniche del paziente. Approfondiamo insieme.

Cos’è la protesi d’anca di superficie (hip resurfacing)

La protesi d’anca di superficie, conosciuta anche come hip resurfacing, è una procedura chirurgica che permette di trattare l’artrosi dell’anca preservando gran parte dell’osso femorale. A differenza della protesi totale, questa tecnica sostituisce solo la superficie articolare danneggiata, offrendo una soluzione più conservativa, soprattutto per pazienti giovani e attivi.

La protesi di rivestimento dell’anca consiste nel ricoprire la testa del femore con una cupola metallica anziché rimuoverla completamente.

Anche l’acetabolo viene rivestito con una componente metallica, creando un’articolazione metallo-metallo.

 

In cosa differisce dalla protesi totale

A differenza della protesi totale d’anca, dove la testa del femore viene asportata, il rivestimento dell’anca mantiene l’anatomia del femore e consente di preservare una maggiore quantità di osso. Questo rende l’intervento potenzialmente più reversibile in caso di futuri impianti.

Come si esegue l’intervento

L’intervento avviene con accesso chirurgico simile a quello di una protesi totale, ma richiede maggiore precisione tecnica per posizionare correttamente le componenti metalliche. Il ricovero e la riabilitazione seguono tempi paragonabili agli altri interventi protesici.

A chi è indicata la protesi di rivestimento

Questa soluzione non è adatta a tutti. La selezione del paziente è fondamentale per il successo dell’intervento.

I candidati più adatti alla protesi d’anca di superficie sono:

  • uomini tra i 40 e i 60 anni
  • con alta richiesta funzionale (sportivi, attivi)
  • con buona qualità ossea
    senza osteoporosi né patologie femminili che aumentano il rischio di frattura

Quando è preferibile rispetto ad altre soluzioni

È una valida alternativa quando:

  • si vuole ritardare l’impianto di una protesi totale
  • il paziente ha alte aspettative funzionali
  • si prevede un’attività intensa anche dopo l’intervento.

Vantaggi del rivestimento dell’anca

L’hip resurfacing può offrire benefici importanti, se eseguito nel paziente giusto.

Conservazione dell’osso

Il grande vantaggio è la minima rimozione ossea. In caso di revisione futura, sarà possibile impiantare una protesi totale con maggiore facilità.

Recupero della mobilità

Molti pazienti riferiscono una sensazione più naturale nell’articolazione operata e migliore escursione di movimento, anche per attività sportive a medio impatto.

Durata dell’impianto

Studi clinici mostrano buoni tassi di sopravvivenza dell’impianto a 10-15 anni, ma questi risultati sono fortemente influenzati dalla selezione dei pazienti e dalla tecnica chirurgica.

Controindicazioni e limiti

Nonostante i vantaggi, non tutti possono beneficiarne.

Esistono alcune controindicazioni importanti.

Chi non può sottoporsi all’intervento

  • Donne in pre-menopausa (a causa del rischio di osteoporosi e necrosi)
  • Pazienti con bassa densità ossea
  • Anziani con fragilità scheletrica
  • Persone allergiche ai metalli

Tipi di materiali e protesi ibrida

MoM vs MOP: cosa cambia

La protesi di superficie è tipicamente realizzata in metallo su metallo (MoM). Tuttavia, l’uso di materiali alternativi come MOP (metallo su polietilene) è in fase di valutazione per ridurre gli effetti collaterali legati al rilascio di metalli.

Miglior centro per protesi ortopediche a Napoli: perché scegliere una clinica specializzata

Che cos’è la protesi ibrida dell’anca

La protesi ibrida dell’anca combina componenti cementate e non cementate. Pur non essendo una protesi di superficie, viene a volte confrontata con quest’ultima per valutare differenze nella stabilità e nel tempo di recupero.

Domande frequenti

  • La protesi d’anca di superficie è più duratura?

Sì, può durare anche 15-20 anni nei pazienti selezionati, ma dipende da età, attività fisica e tecnica chirurgica.

  • È davvero meno invasiva?

Non sempre. L’intervento richiede una tecnica molto accurata e può avere rischi specifici diversi dalla protesi totale.

  • Si può fare sport dopo il rivestimento?

Sì, molti pazienti tornano a correre, nuotare e andare in bici. Tuttavia, sport ad alto impatto vanno discussi con il chirurgo.

HAI DUBBI?

Fonti

Cleveland Clinic – Hip Resurfacing

Credit foto: Adobe free stock

protesi d’anca di superficie

Specialista in Ortopedia e Traumatologia. Medico specializzato nella diagnosi e cura delle patologie dell’apparato locomotore. Esperto in chirurgia protesica mini-invasiva di ginocchio e anca per un recupero funzionale ottimale.